sabato 22 maggio 2010

Gli Stati Uniti preparano la Terza Guerra Mondiale e inviano 4 flotte portaerei in Iran

Zero Hedge

Traduzione a cura di Francesco Torre
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Come se il l'inarrestabile peggioramento della congiuntura economica non fosse abbastanza per l'amministrazione Americana, Obama ha pensato bene di aggiungere anche il rischio geopolitico alla già precaria situazione economico-finanziaria.

Su Debkafile si legge che il Presidente USA ha deciso di "incrementare notevolmente e in poco tempo la presenza militare nel Mediterraneo e nel Golfo Persico, inviando altre navi da guerra, portaerei e 6000 Marines".

Poichè una sola portaerei stazionava in prossimità delle coste dell'Iran, il vincitore del Nobel Per La Pace ha ritenuto opportuno mettere in chiaro che la pace non sarà a lungo tollerata, quindi ha incrementato la presenza militare nella regione del 400%-500%.

Si legge su Debka:

"La decima flotta da battaglia, con alla testa la Portaerei USS Harry S. Truman, è salpata dalla base navale di Norfolk in Virginia il giorno 21 maggio 2010. Una volta a destinazione, porterà a 2 il numero delle portaerei Statunitensi al largo delle coste Iraniane. Fino a oggi, il Presidente Barack Obama aveva messo solo una portaerei davanti alle coste dell'Iran e cioè la USS Dwight D. Eisenhower che stazionava nel Mar Arabico, una provocazione che dimostra come il Presidente USA persegua una politica che porti allo scontro diplomatico con Theran.

E per la prima volta, anche la nave da guerra tedesca FGS Hessen si unirà allo schieramento militare davanti all'Iran e agirà sotto comando Americano.

E' anche la prima volta che Obama, da quando ha preso posto alla Casa Bianca 14 mesi fa, invia rinforzi nel Golfo Persico. Le nostre fonti militari sono venute a sapere che la USS Truman è solamente il primo passo verso un massiccio dispiegamento militare Americano attorno all'Iran.

L'operazione richiederà tre mesi di tempo e andrà a regime verso luglio - inizi agosto. Per allora, il Pentagono prevede che dalle coste dell'Iran saranno visibili almeno 4 o 5 portaerei Americane.

Il gruppo d'attacco che accompagna la USS Truman include: la (Portaerei Air Wing Three (Ascia Da Battaglia) - che trasporta 7 squadriglie, 4 di caccia-bombardieri F/A-18 Super Hornet e F/A-18 Hornet. Ci sono inoltre aerei spia e vedette E-2 Hawheyes che possono operare in qualsiasi condizione atmosferica; La Squadriglia Di Attacco Elettronico 130 per mettere fuori uso i radar nemici; La Squadriglia Elicotteri 7 anti-sottomarini (nella imponente eserciatazione navale della scorsa settimana, l'Iran ha messo in mostra il Velayat 89, un missile a lungo raggio in dotazione ai sottomarini per colpire le portaerei Statunitensi e le navi da guerra Israeliane.)

Altre 4 navi da guerra Statunitensi salperanno a breve per unirsi alla USS Truman e al suo gruppo di attacco. Si tratta dell'Incrociatore Lanciamissili USS Normandy e dei cacciatorpediniere USS Winston S. Churchill, USS Oscar Austin e USS Ross.

Decisamente non vediamo l'ora che l'Iran si senta talmente minacciato da questa escalation che commetta un passo falso. Intanto il Nobel Per La Pace costringe l'avversario nell'angolo, attendendo che faccia ciò che ci si aspetta da un essere umano razionale quando viene minacciato: difendersi... Il che porta a porsi la domanda su come reagirebbe a maggior ragione un essere umano irrazionale"

venerdì 21 maggio 2010

I terroristi della finanza vogliono una valuta mondiale e una Banca Centrale Mondiale

Nella foto la seconda persona da destra è Mario Draghi, capo della Banca D'Italia

I terroristi della finanza vogliono una valuta mondiale e una Banca Centrale Mondiale.

Il capo del Fondo Monetario Internazionale invita l'elite ad approfittare della crisi economica per imporre una dittatura nella forma di un Governo Mondiale.

Paul Joseph Watson
Prison Planet.com

Traduzione a cura di Francesco Torre
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In occasione di un suo recente discorso davanti all'elite globalista in occasione di una conferenza tenutasi a Zurigo in Svizzera, il capo del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn ha chiesto l'introduzione di una moneta globale gestita da una Banca Centrale Mondiale che farebbe da "ultima risorsa di prestito" nell'eventualità di grosse crisi finanziarie .

Ciò raprresenterebbe l'ennesima sterzata verso una centralizzazione fascista del potere da parte dei terroristi della finanza che lavorano alacremente per approfittare del caos economico che hanno creato per imporre un Governo Mondiale.

Strauss-Kahn ha dichiarato che "Questa crisi è un'opportunità" e ha aggiunto che i globalisti dovrebbero approfittare del caos finanziario che attanaglia tutte le nazioni per spingere l'introduzione di una nuova valuta globale emessa da una Banca Centrale Mondiale.

Strauss-Kahn ha affermato che questa valuta globale sarebbe "una risorsa a rischio zero per il sistema, non dipendente dalle valute dei singoli stati", inoltre, ha aggiunto, "una Banca Centrale Mondiale farebbe anche da ultima risorsa di prestito".

Il capo del Fondo Monetario Internazionale propone in pratica di adottare come modello un sistema che viene abitualmente usato per inghiottire interi paesi rendendoli schiavi dell' FMI attraverso il debito.

Naturalmente, il fatto che questo governo economico globale si sia dimostrato instabile per sua natura (alla luce della recente crisi dell'Euro) e il fatto che le preoccupazioni per la sopravvivenza della stessa moneta unica si siano propagate a macchia d'olio (come dimostra il disastro in Grecia), sono questioni irrilevanti per i globalisti, che continuano a recitare la parte dei nostri salvatori offrendo la loro "soluzione" che consiste in una maggiore centralizzazione del potere e governance mondiale, nonostante siano proprio questi due fattori la causa del problema.

Come abbiamo evidenziato in un precedente articolo, i globalisti sono tutti intenti nello sfruttare la crisi finanziaria per mettere in piedi una "Banca Mondiale" che verrà usata per centralizzare ulteriormente il controllo e avere maggiore potere regolatorio sulle economie nazionali per pura convenienza amministrativa dei banchieri centrali.

Nell'aprile del 2009 il Washington Post ha scritto un articolo sul piano del Fondo Monetario Internazionale di "diventare una sorta di Nazioni Unite dell'economia mondiale", attraverso il conferimento " di una vasta ed estesa autorità per agire come banca globale dei governi ricchi e poveri".

Mentre i l'elite globalista non ha dubbi sull'implementazione di una Banca Mondiale, sta ancora discutendo su come realizzare la cosa dal lato pratico.

Durante il discorso tenuto il mese scorso al Council On Foreign Relations, il capo della Banca Centrale Europea Jean-Claude-Trichet ha proposto che sia la Banca Dei Regolamenti Internazionali a fare da Banca Mondiale.

Come vi avevamo informato in un precedente articolo, la BDR è notoriamente una istituzione corrotta fondata e gestita dai nazisti in collusione con industriali Inglesi e Americani durante e dopo la la seconda guerra mondiale. Tra gli operatori finanziari più potenti messi a capo della Banca Dei Regolamenti Internazionali ricordiamo Herman Schmitz, direttore di IG Farben, che attraverso una sussidiaria produsse su larga scala lo Zyklon B, il pesticida usato nelle camere a gas dei campi di concentramento nazisti per uccidere gli ebrei e i dissidenti politici durante l'Olocausto.

Un'altro direttore della banca è stato Walter Funk, che venne nominato ministro della propaganda nel 1933 per diventare successivamente ministro degli affari economici nell'entourage di Hitler. Un'altro direttore della BRI nello stesso periodo fu Emil Puhl che, come direttore e vicepresidente della Reichsbank tedesca, era responsabile dei trasferirementi dell'oro nazista. Sia Funk che Puhl vennero condannati come criminali di guerra al Processo Di Norimberga.

Nonostante la Banca Dei Regolamenti Internazionali fosse gestita anche da industriali e banchieri Americani ed Inglesi, come spiega la scrittore Charles Higham, "La banca diventò un imbuto per travasare denaro anglo-americano nelle casse di Hitler per aiutarlo a costruire la sua macchina da guerra".

Oggi, alla testa della Banca Dei Regolamenti Internazionali ci sono i maggiori banchieri centrali del mondo, gente come Ben Bernanke della Federal Reserve e Mervyn King della Banca d'Inghilterra, così come pure lo stesso Trichet.

Se non ci sono dubbi che l'elite spinga per una Banca Centrale Mondiale e una valuta globale, l'unico loro problema è decidere chi gestirà tale banca, se il predatorio Fondo Monetario Internazionale o la corrotta Banca Dei Regolamenti Internazionali fondata dai nazisti.

Qualunque sia la strada percorsa, costituirebbe l'ennesima pericolosa sterzata verso un governo dittatoriale mondiale portato avanti dai terroristi della finanza, che lavorano febbrilmente per usare la crisi finanziaria come mezzo per imporre politiche che hanno il solo scopo di portare una specie di fascismo ecomomico sul pianeta.

martedì 18 maggio 2010

Un messaggio dall'Argentina: tutta la nostra solidarietà alla popolazione Greca!

Una donna fa il segno della "V" con le dita mentre tiene un cartello con su scritto "La Grecia non è in vendita, lunga vita alla Grecia, lunga vita a Theodorakis", in occasione della protesta presso l'ambasciata Greca a Buenos Aires il 12 maggio 2010. La manifestazione è stata organizzata dai sindacati che hanno indetto uno sciopero generale contro i tagli decisi dal governo.

Adrian Salbuchi
Voltaire Network

Traduzione a cura di Francesco Torre
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Ci sono inquietanti parallelismi tra i dieci anni di catastrofe dell'Argentina (1991-2001), che hanno portato il paese a non poter pagare il proprio debito, e le recenti difficoltà in Grecia. In entrambi i casi le responsabilità ricadono sugli organismi monetari internazionali ed entrambi i paesi sono stati turbati da crescenti proteste e rivolte contro le misure di austerità imposte dal Fondo Monetario Internazionale (FMI). L'economista Adriàn Salbuchi ha fatto un'analisi impietosa di questa crisi studiata a tavolino e che non conosce confini.

Quando gli Argentini hanno letto i giornali e hanno saputo delle cose terribili che accadevano in Grecia, non hanno potuto fare a meno di esclamare: "Hey!! E' ESATTAMENTE come in Argentina tra dicembre 2001 e gli inizi del 2002... !". In quel periodo anche l'Argentina subì il peggior collasso economico e finanziario della sua storia che portò a scontento sociale, violenza, rivolte e guerra di classe. I disordini furono tali che il governo di allora, guidato da Fernando de la Rùa, fu costretto a dimettersi, sopratutto a causa del suo ministro dell'Economia, Domingo Cavallo, che notoriamente faceva gli interessi del cartello bancario. Ciò portò a un vuoto politico a causa del quale 5 (cinque!!) Presidenti si alternarono in quell'ultima terribile settimana di dicembre 2001.

Il caos sociale in Argentina venne innescato dal tentativo del Presidente De la Rùa di mettere in atto misure di austerità schifosamente ingiuste su mandato dell'FMI che,come al solito, chiedeva alla gente sacrifici estremi (tra i provvedimenti più odiati ricordiamo: nuove tasse, meno spesa sociale, "pareggio del bilancio" e deficit zero) che portarono a un crollo del 40% del Prodotto Interno Lordo (PIL) Argentino.

Metà degli Argentini finirono sotto la soglia di povertà (la maggior parte non è più tornata nella classe media), alle banche private è stato concesso per legge di trattenere tutti i risparmi, i depositi in dollari furono arbitrariamente convertiti in pesos al tasso di cambio che faceva comodo al governo e alle banche (il tasso peso/dollaro fu svalutato del 300% passando da 1 peso per un dollaro a 4 pesos per un dollaro nel giro di poche settimane) e tuttavia...nessuna banca fallì!!! Anzi, da allora sono tornate in affari alla grande, mentre i poveri e chi si è impoverito sono definitivamente fuori dagli affari.

Durante i 25 anni in cui vari governi tecnici si alternarono in Argentina, il cartello bancario pro-globalizzazione guidato dal Fondo Monetario Internazionale creò artificialmente il debito pubblico in maniera illegale, o illegittima nella migliore delle ipotesi, che crebbe così tanto da mettere in ginocchio l'intero sistema economico e finanziario.

E la cosa non è stata accidentale. Rientra in un modello economico molto complesso, studiato per assumere il controllo di intere nazioni, attraverso fasi ben definite che portano ad un unico risultato finale: quando l'economia viene pompata per ottenere artificiosamente la crescita, il grosso dei profitti va a finire nelle mani di "amici", dirigenti e operatori finanziari vari.

Quando invece tale modello fraudolento raggiunge il suo apice e si prepara a collassare, i burattinai invertono il processo e spalmano tutte le perdite sui cittadini. (guarda i video sottostanti "Collasso Finanziario Globale" parte 1 e 2 - in lingua inglese -).





E' questo il risultato che il Sig. Cavallo, uno dei prediletti di Rockefeller, si è impegnato a ottenere, assicurandosi che fosse la gente ad accollarsi le perdite, mentre i banchieri internazionali si prendevano i guadagni. I media tutti, sia nazionali che locali, furono compiacenti. Il New York Times si è addirittura spinto oltre, suggerendo che l'intera Patagonia (vale a dire tutte e 5 le regioni più a sud dell'Argentina che coprono il 35% del territorio e sono ricche di fonti di energia, miniere, coltivazioni e risorse idriche) venisse separata dal resto del paese e "usata per coprire il debito".

Questa era la situazione in Argentina nel 2001-2002, e non è forse identica a quella nella quale si trovano oggi i contribuenti Americani, costretti per legge a salvare Goldman Sachs, AIG, Citicorp, e GM mentre perdevano casa, pensioni e lavoro? E non è la stessa cosa che è successa recentemente in Grecia? E in Islanda? E nel Regno Unito? E in Irlanda? E, da un momento all'altro, anche in Spagna? In Portogallo? In Italia?!!

In Argentina la gente è stata abituata a essere progressivamente più povera e quando sono tornati i tempi "normali", Goldman Sachs e Citicorp, attraverso il controllo di giornali e televisioni, hanno fatto in modo di rimettere in piedi un nuovo regime fantoccio asservito agli interessi finanziari. Nel caso dell'Argentina si tratta del duo mafioso e pro-banche formato da Néstor e Cristina Kirchner... , ma altre marionette continueranno ad alternarsi mentre la gente dell'Argentina continuerà a pagare...

Oggi se guardiamo alla Grecia assistiamo allo stesso clichè: il Fondo Monetario Internazionale impone drastiche misure di austerità come condizione perchè le banche concedano altri prestiti (come se un paese che crolla sotto il peso del debito possa migliorare la sua situazione accumulando altro debito!!), i media nazionali parlano a gran voce della necessità per la "Grecia di fare le cose in maniera corretta e responsabile" (come se la FED Americana, la Banca D'Inghilterra, Goldman Sachs e il Tesoro Americano che annovera gente come Greenspan, Bernanke, Paulson, Brown, Geithner, Blankfein e Greenberg fossero campioni di condotta responsabile), governi tecnici che si impegnano a fondo a fare gli interessi delle banche (George Papandreou non perde un meeting del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale, cosi come Fernando de la Rùa, fondatore del distaccamento Argentino del gruppo di potere occulto noto come Council On Foreign Relations che prende il nome di CARI) e Goldman Sachs che cerca di tirare su fino all'ultimo centesimo in mezzo alla confusione.

A tutto fa da sfondo la gente disperata che scende in strada per dire a voce alta ciò che tutti sanno: banchieri internazionali e governi tecnici formano un'associazione ad alto livello di ladri e truffatori.

E poi accade l'inevitabile: il governo manda la polizia nelle strade per proteggere i banchieri, sè stesso, gli interessi dell'elite al potere e del loro Nuovo Ordine Mondiale. Poi scoppia la violenza, ci sono morti, feriti. I poliziotti poveri vanno contro i cittadini poveri, mentre i ricchi assistono sogghignando tenendosi a debita distanza.

Non ci si faccia illusioni: questo modo di operare è globale.

Non ci si faccia illusioni: la democrazia NON ESISTE, neanche ad Atene dov'è nata.

Dappertutto nel mondo (sia che ci si trovi in Grecia, Argentina, Brasile, Indonesia, Spagna, Islanda, Stati Uniti o Gran Bretagna) paghiamo lo scotto di un sistema di voto che premia chi dispone di enormi somme di denaro e può quindi permettersi di finanziarie costose campagne politiche, pubblicità alla radio e in televisione, grottesche infrastrutture di propaganda, può comprare giornalisti, analisti e naturalmente può anche pagare i candidati di cui si è fatto promotore: quella massa di fantocci semi-decrepiti di cui leggiamo tutti i giorni nei giornali : Bush, Blair, Papandreou, Obama, Clinton, Menem, Kirchner, Lula, Uribe, Sarkozy, Rodriguez, Zapatero, Merkel...

Quella che abbiamo è una "democrazia" totalmente asservita ai soldi, ma i soldi non sono democratici (solitamente). I soldi sono gestiti da una mega-struttura di banche che fa riferimento al Fondo Monetario Internazionale, alla Banca Mondiale, alla Federal Reserve, alla Banca dei Regolamenti Internazionali, alla Banca Centrale Europea e sono loro che pagano per proporci questa sottospecie di democrazia.

Il risultato è che abbiamo "la migliore democrazia che il denaro possa comprere"... che per definizione non è democrazia.

E le conseguenze si sono tragicamente viste ieri in Argentina, Turchia, Brasile, Messico, Indonesia e oggi in Grecia, Islanda, Stati Uniti, e Gran Bretagna.

Chi sarà il prossimo? Spagna? Portogallo? Italia? Il Sistema Monetario Europeo cadrà in mille pezzi? Il pacchetto di aiuti alle banche da 750 miliardi di euro farà deragliare l' (ancora in fasce) Euro ? Il Sistema Monetario Europeo si sfalderà? Sarà la Germania la prima a tornare al buon vecchio Marco Tedesco d'oro?

L'Euro e il Dollaro tecnicamente super-inflazionato (ma non ditelo a voce alta!!), apriranno forse la strada a una nuova valuta globale privata gestita su scala planetaria da un cartello finanziario dei vari Goldman Sachs, HSBC, Citicorp e Deutsche Bank del mondo?

Chi vivrà vedrà...il peggio deve ancora venire.

venerdì 14 maggio 2010

La Trilaterale cerca la guerra con l'Iran

Nella foto Il re dei banchieri ed eugenista David Rockefeller, l'ideatore dell'Apocalisse economica che il mondo sta vivendo

Un membro della Trilaterale rivela, senza volerlo, i piani per il gonverno mondiale a un attivista di We Are Change.

Paul Joseph Watson
Prison Planet.com

Traduzione a cura di Francesco Torre
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Mikhail Slobodovsici, membro della Commissione Trilaterale e consulente ufficiale del governo russo, ha rivelato inavvertitamente i piani dell'elite globalista durante il più recente dei loro meeting tenutosi a Dublino in Irlanda. Per errore ha scambiato un attivista dei We Are Change per un collega della trilaterale e gli ha esplicitamente detto che i globalisti stanno pianificando una guerra con l'Iran.

Secondo l'interessante reportage di Jim Tucker (famoso giornalista investigativo) sull'episodio, Slobodovsici si è anche lasciato sfuggire, rivolgendosi ad Alan Keenan di We Are Change Irlanda, che gli appartenenti alla Trilaterale e le loro controparti nel gruppo Bilderberg vogliono approfittare della crisi economica per concretizzare i loro progetti di un governo mondiale, ma ha anche aggiunto che i progressi in questo senso sono stati efficacemente intralciati dai cosidetti "Nazionalisti" (cioè da chi difende la sovranità nazionale), che stanno diventando sempre più consapevoli delle ripercussioni negative che il governo mondiale avrebbe sulla loro libertà individuale e sugli standard di vita.

"Stiamo decidendo il futuro del mondo", ha detto Slobodovsici a Keenan. "Abbiamo bisogno di un governo mondiale", ma poi, riferendosi all'Iran, ha dichiarato: "Dobbiamo sbarazzarcene".

"A quel punto Slobodovsici ha notato che il cartellino identificativo di Keenan era diverso da quello usato dai membri della trilaterale e ha detto: 'Non posso rilasciare dichiarazioni, dobbiamo attenerci alle disposizioni di Chatham House", racconta Tucker.

La posizione di Slobodovsici sull'Iran è allarmante e sorprendente allo stesso tempo, dato che la Russia ha sempre riconosciuto all'Iran il diritto di portare avanti il nucleare per scopi non bellici e lo ha aiutato materialmente a costruire i reattori.

Tucker rivela anche che i membri della Trilaterale sono sfiduciati a causa della resistenza feroce incontrata ai loro piani di governance mondiale e centralizzazione del potere.

"Ogni anno le cose peggiorano anzichè migliorare", ha commentato qualcuno, "Che cosa ci riuniamo a fare?".

"Non possiamo lasciar perdere e basta ", gli è stato risposto "Bilderberg si aspetta che troviamo una soluzione".

Il fatto che il loro governo mondiale avrebbe dovuto essere già pienamente operativo entro il 2000 e invece c'è un ritardo di 10 anni è motivo di preoccupazione per la Trilaterale, afferma Tucker.

"I ragazzi della Trilaterale sono abbattuti perchè non sono riusciti a sfruttare la crisi economica che hanno contribuito a creare per instaurare un "ministero mondiale del tesoro" sotto le Nazioni Unite. Danno la colpa al "crescente nazionalismo" e si domandano "come hanno fatto a sapere", raccontano gli infiltrati nell'hotel della Trilaterale.

I continui crolli dell'euro minacciano di far deragliare il treno verso la governance mondiale, un problema che pensano di risolvere mettendo in moto le macchine da stampa e riversando altro denaro in stati fallimentari come la Grecia, il Portogallo e la Spagna.

E' incredibile che un attivista di We Are Change Irlanda sia riuscito a trarre in inganno un membro della Commissione Trilarerale e lo abbia indotto a spiattellare tutti i piani dei globalisti.

Com'è stato recentemente messo in evidenza dal faccia a faccia tra gli inviati del Sovereign Independent e David Rockefeller, in occasione dello stesso meeting tenutosi a Dublino, la Trilaterale non può permettersi lo stesso servizio di sicurezza che si permette il gruppo Bilderberg durante il suo incontro annuale.

Tutto è pronto per la riunione di Bilderberg che quest'anno si terrà dal 4 al 7 giugno presso l'Hotel Dolce Sitges vicino a Barcellona in Spagna. Gli argomenti di cui discuteranno saranno più o meno gli stessi affrontati dalla Trilaterale a Dublino.

Il resoconto integrale di Tucker sul meeting della Trilaterale è disponibile (in lingua inglese) sul sito web dell'American Free Press.

giovedì 13 maggio 2010

Video crudo della protesta violenta contro il salvataggio delle banche in Irlanda

Joe Weisenthal
Business Insider

Traduzione a cura di Francesco Torre
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Non è solo la Grecia, come riporta il giornale The Daily Bail, ecco come appaiono le strade d'Irlanda quando la gente che protesta per il salvataggio delle banche assalta il parlamento.

mercoledì 12 maggio 2010

La gente greca protesta e chiede che siano "i plutocrati a pagare per la crisi"

France 24

Traduzione a cura di Francesco Torre
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Migliaia di Greci sono scesi in strada per protestare contro le misure di austerità proposte dal governo che, sulla carta, servirebbero alla ripresa economica.

Il nostro inviato a Thessaloniki era in mezzo alla gente con la sua telecamera.

Craig Wherlock lavora come insegnante per una scuola privata, si è trasferito a Thessaloniki dall'Inghilterra. .

A una nostra domanda risponde: "Penso che ci siano tra le 8.000 e le 9.000 persone in strada (7.000 secondo le autorità). A differenza di Atene , però, non ci sono stati scontri."

I manifestanti appartenevano perlopiù al settore pubblico così come le organizzazioni sindacali presenti che sono molto attive., ad esempio la PAME (di sinistra). Ma c'erano anche i dipendenti del settore privato. Tutti sono proccupati per il congelamento degli stipendi, i tagli alle pensioni, l'aumento dell'IVA (dal 19% al 21%) e l'allungamento dell'età pensionabile (attualmente è 60 per le donne e 65 per gli uomini ma si vorrebbe portarla a 67 per tutti).

La gente è arrabbiata e disperata. La maggior parte di chi lavora nei negozi o nelle piccole fabbriche è in nero, quindi non ha diritto alla pensione. Lavorano dalle 50 alle 60 ore a settimana e prendono circa 600 euro al mese (clicca quì per leggere in lingua inglese un precedente articolo di Craig sui costi elevati e i gli stipendi bassi in Grecia).

La gente si domanda: "Come mai il governo ha accumulato un debito di 300 miliardi di euro, a cosa sono serviti questi soldi? Certamente non per pubblici servizi o strade". La gente è convinta che siano stati i politici a farli sparire. Con il governo precedente c'era uno scandalo ogni due mesi. Qundi stiamo parlando di denaro speso male. Ad esempio, il precedente ministro della salute ha ordinato 16 milioni di dosi di vaccino H1N1, quando alla fine ne sono servite solo 400.000.

Ho visto uno striscione con su scritto: "I plutocrati devono pagare per la crisi" e credo che riassuma a bene lo stato d'animo dei manifestanti.

PIGS (che significa porci) è l'acronimo di Portogallo, Italia, Grecia e Spagna.

Clicca quì per leggere il resto dell'articolo (in lingua inglese)

Gli Irlandesi, furiosi per soldi dati dal governo alle banche, prendono d'assalto il parlamento

Daily Telegraph

Traduzione a cura di Francesco Torre
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La polizia riporta che gli agenti di presidio al cancello in ferro battuto hanno dato manganellate per respingere alcune decine di persone, ma afferma che ci sono stati solo feriti lievi e nessuno è stato arrestato.

Mutui inesigibili per decine di miliardi sono stati trasferiti da cinque banche Irlandesi a una nuova "banca cattiva" gestita dal governo.

Il governo ha anche comprato azioni per vari miliardi dagli istituti di credito Allied Irish Banks e Banca d'Irlanda.

Sembra che un agente sia stato lievemente ferito in viso durante gli scontri.

La manifestazione di protesta era stata organizzata dal comitato "Campagna Per Il Diritto Al Lavoro" che viene supportato dalle organizzazioni sindacali.

Nel momento in cui sono cominciati gli scontri gli organizzatori hanno cercato di riportare la calma, la quale è tornata solo dopo che circa una decina di manifestanti è giunta davanti al grosso cancello in ferro davanti a Leinster House.

Parecchi rappresentanti dei lavoratori hanno attaccato violentemente il governo sul modo in cui ha gestito la crisi.

Richard Boyd Barrett, dell'associazione "La Gente Prima Del Profitto", ha detto che è necessario che si formi un movimento di opposizione al governo che parta dal basso.

"Loro (il governo) corrono in soccorso delle banche, delle istituzioni finanziarie e dell'elite che sono la causa di questa crisi e chiedono alle persone comuni, ai pensionati e ai giovani di pagare il prezzo con tagli selvaggi e la cosa, semplicemente, non è accettabile.

Dunque siamo qui per fermare tutto questo, per chiedere un'alternativa," ha dichiarato.

"E dev'essere un'alternativa che garantisca lavoro, servizi e uno stile di vita decente per chiunque sia conivolto nella soluzione a questa crisi."

Il Sig. Boyd Barrett ha detto di non avere assistito allo scontro ma che incitava alla protesta pacifica.

Ma ha anche aggiunto: "Penso che la gente abbia ragione a sfogare la propria rabbia contro questo governo e a chiedersi come mai le politiche di Dail Eireann vadano contro il nostro interesse".

"Queste istituzioni sono in mano all'elite oppure rappresenteranno la gente? Penso sia questo che si sono chiesti anche i dimostranti davanti al cancello".

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I banchieri vengono incarcerati o processati in Islanda mentre si cercano i colpevoli della crisi


AFP

Traduzione a cura di Francesco Torre
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A più di un anno e mezzo dal fallimento delle maggiori banche islandesi, in un paese determinato a non mandare in malora l'economia, la polizia ha cominciato a fare visita a un certo numero di banchieri di alto rango, mentre su un altro fronte altri ex-dirigenti e proprietari di istituti di credito devono difendersi da cause legali per due miliardi di dollari.

Da quando le tre maggiori banche d'Islanda, Kaupthing, Landsbanki e Glitnir, sono andate a rotoli nel 2008, gli ex-dirigenti e i proprietari se la spassavano indisturbati all'estero.

Ma la pubblicazione di un'interpellanza parlamentare il mese scorso, nel mezzo della profonda crisi economica e finanziaria che attraversa l'Islanda, ha rappresentato un cambio di rotta e la colpa del disastro è ricaduta sugli ex-responsabili degli istituti di credito che hanno usufruito di "prestiti ingiustificati dalle banche" per cui lavoravano.

Mercoledì, i consulenti per la messa in liquidazione della Glitnir aveveano annunciato di avere fatto causa per 2 miliardi di dollari (1,6 miliardi di euro) a vari azionisti e dirigenti per frode.

La denuncia è stata depositata presso un tribunale di New York.

Clicca quì per leggere il resto (in lingua inglese).

martedì 11 maggio 2010

Gli attivisti di We Are Change Irlanda sfidano il re dei banchieri Rockefeller a un meeting della Trilaterale

Nella foto David Rockefeller, il pianificatore dell'attuale Apocalisse economica

We Are Change Ireland

Traduzione a cura di Francesco Torre
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Per chi non lo sapesse David Rockefeller è il più infame dei banchieri che hanno cospirato contro di noi e hanno pianificato il disastro economico cui stiamo assistendo.
Questo tizio è a capo del gruppo Bilderberg, formato da potenti che dal 1954 si riuniscono in segreto per decidere le politiche mondiali.
A esso si deve la nascita dell'Unione Europea e altri tentativi di formare superstati quali l'Unione Africana, l'Unione del Pacifico e l'Unione del Nord America.
L'obiettivo finale è la creazione di un governo mondiale con al vertice banche e multinazionali e al di sotto una popolazione di schiavi.
Non si tratta di teoria della cospirazione, quanto affermato viene provato da un numero enorme di documenti, dichiarazioni capi di governo e gente che conta nel mondo dell'Economia e della Finanza.




Il fondatore della Commissione Trilaterale (un altro gruppo di potenti che decide le politiche americane e mondiali in segreto) viene calorosamente accolto in Irlanda. Nell'audio sentirete che la rappresentanza irlandese lo apostrofa con un termine che riassume che cosa pensa di lui la maggior parte della nazione: scumbag (pronunciato: sscummbeg), cioè feccia.

Prossimamente vi mostreremo nuovi filmati, incluso quello in cui il Presidente Del Consiglio Irlandese incontra a tradimento questi globalisti che puntano all'eliminazione delle sovranità nazionali e all'instaurazione di un governo mondiale non eletto democraticamente.

Se vuoi saperne di più sulla Commissione Trilaterale, sul perche l'Irlanda ne ha le tasche piene e cosa fanno molte associazioni per contrastarli, visita i link sottostanti (in lingua inglese)

http://WeAreChange.ie
http://FreemanIreland.ning.com
http://SovereignIndependent.ie

lunedì 10 maggio 2010

I banchieri distruggono l'economia a tavolino per centralizzare il potere

Nuovi trasferimenti di ricchezza dalla classe media alle banche Francesi e Tedesche

Paul Joseph Watson
Prison Planet.com
Lunedì 10 maggio 2010

I contribuenti Americani sono stati nuovamente derubati di centinaia di miliardi di dollari sotto forma di aiuti che andranno perlopiù direttamente nelle casse di banche europee e in aggiunta al programma della Federal Reserve di mandare dollari in Europa, in una mossa che rappresenta poco più di un tentativo disperato per salvare l'euro e riscattare la credibilità della governance economica mondiale.

"La Federal Reserve ha avviato domenica sera un programma per trasferire dollari in Europa con l'intenzione di evitare che la crisi finanziaria si allarghi a tutto il continente", riporta la Associated Press.

"La mossa della Fed ripresenta il programma messo in piedi durante la crisi finanziaria globale del 2008, quando dollari venivano inviati oltreoceano attraverso banche centrali estere. A loro volta, queste banche centrali prestano soldi alle altre banche del paese di appartenenza che ne facevano richiesta, così impedendo che la crisi si propaghasse."

Come riportato l'ultima volta che questo programma è stato attuato, la Federal Reserve ha rifiutato di dire a quali banche estere era stato dato l'equivalente di 500 miliardi di dollari in derivati creditizi.

Questa operazione è incostituzionale ai sensi dell'Articolo 1 della Costituzione Americana che recita: "Alcun denaro deve essere sottratto al tesoro, tranne nei casi previsti di legge."

In aggiunta alla riedizione del programma dei derivati creditizi, la quota dell'FMI per un pacchetto separato di aiuti all'Europa ammonta a circa 287 miliardi di dollari. Dal momento che i contribuenti Americani finanziano circa il 20% del Fondo Monetario Internazionale, saranno loro a dover cacciare fuori qualcosa come 57 miliardi di dollari che finiranno per la maggior parte direttamente nella pancia di banche Francesi e Tedesche, per non parlare di ulteriori miliardi trasferiti attraverso il programma dei derivati creditizi targato Fed.

"I politici tutti applaudono all'ultimo saccheggio della classe media Americana, proprio come se il comunismo fosse la nuova ideologia globale", scrive Tyler Durden.

"Siamo ai confini della realtà. E chi sono i beneficiari della generosità dei contribuenti? SocGen, AXA, Dexia, CA, e altri gruppi bancari Francesi e Tedeschi".

Ma gli Americani non sono i soli ad essere stati depredati per salvare la facciata instabile della moneta unica Europea. I contribuenti Britannici saranno costretti a far fronte con circa 10 miliardi di sterline sul totale del pacchetto aiuti FMI.

E tutto questo per cosa? Le ragioni principali degli aiuti sono due: salvare la fiducia a caro prezzp nella moneta unica europea dei globalisti, propinata ai cittadini Europei contro la loro volontà fin dal suo esordio e sostenere la bolgia del mercato azionario.

Nessuna di queste ragioni reca benefici ai cittadini della classe media e tuttavia sono essi a pagare con risparmi svalutati, pensioni andate in fumo e in presenza di un sistema debole con servizi pubblici insufficienti di cui ci si è dimenticati tra una corsa e l'altra per salvare le banche.

La credibilità per imporre un governo economico planetario gestito dalla Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) fondata dai nazisti , è legata alla fiducia nell'euro. Se l'euro crollasse e cessasse di esistere, cosa che i massimi esperti economici pensano succederà prima o poi, allora l'intera ragion d'essere della pianificazione economica centralizzata nell'ottica di un governo mondiale, verrebbe del tutto screditata.

I globalisti devono salvare l'euro se vogliono portare avanti futuri piani per la creazione di una moneta unica che dovrebbe sostituire il dollaro all'interno dell'Unione Del Nord America .

Quando il dollaro affondava a valori allarmanti contro le altre valute poco più di due anni fa, non si è vista tanta agitazione da parte dell'elite come questa volta con l'euro. Il motivo è che la sopravvivenza del dollaro non è funzionale alla struttura di governance economica che hanno messo in piedi loro. Fosse per l'elite il dollaro potrebbe anche bruciare e scomparire, ma è invece imperativo salvare l'euro dal suo destino.

Sembra proprio che il caos Greco sia stato deliberatamente provocato e amplificato per giustificare un ri-allineamento e la concentrazione dell'intero sistema finanziario in poche mani (quelle dei globalisti).

Il blog The Economic Collapse riporta oggi :"Potrebbe la Grecia mandare a fondo l'intera economia mondiale? Improbabile. La verità è che si potrebbe eliminare la Grecia dal panorama economico mondiale oggi stesso e se ne accorgerebbero in pochi. L'economia Greca ammonta al 2% di quella statunitense e incamera meno dello 0,1% delle esportazioni USA. Tuttavia ci fanno credere che improvvisamente la Grecia costituisce l'epicentro della crisi finanziaria che potrebbe mandere in malora tutto. Non sarà che la crisi del debito Greco è stata amplificata e manipolata? Non sarà che la crisi del debito Greco rappresenta l'ennesimo esempio del paradigma "problema, reazione, soluzione" già messo in atto tante volte dall'elite ?"

"Attualmente quasi tutti i governi occidentali sono caratterizzati da economie basate sul debito che vanno avanti grazie a valute cartacee inflazionate. L'elite di banchieri internazionali è riuscita però ad andare oltre, creando soldi dal nulla e prestandoli alle nazioni. L'interesse su questo prestito è il cardine primario attraverso cui le ricchezze vengono lentamente trasferite nelle mani dei super-ricchi. Quando l'interesse diventa insostenibile per un particolare stato, viene concesso un ulteriore prestito così che possa restare a galla. E' la trappola del debito studiata perchè continui all'infinito. Anche le nazioni più potenti del mondo ne sono rimaste vittima. La maggior parte delle persone resta sbalordita quando apprende come sia matematicamente impossibile ripagare il debito nazionale degli Stati Uniti. Ma gli Stati Uniti sono lungi dall'essere soli. Quasi tutte le più grandi nazioni del mondo sono sulla stessa barca."

E' orribilmente ironico che l'euro, la governance economica mondiale e l'intero progetto Europa vengano imposti con la scusa che centralizzazione significa stabilità, e oggi ci vengono a dire che il caos Greco è contagioso e potrebbe propagarsi a Spagna, Portogallo e Italia a meno che i contribuenti non accettino di farsi rapinare nuovamente per centinaia di miliardi.

Si è visto nei fatti che la concentrazione delle economie sotto la bandiera dell'Unione Europea e dell'euro favorisce la trasmissione delle crisi economiche. Dato che praticamente tutti i paesi di un singolo continente hanno una moneta comune, essi si infettano l'uno con l'altro come se si trattasse di una malattia. Ciò viene abitualmente sfruttato come pretesto per derubare i contribuenti i cui standard di vita si abbassano man mano che la valute si svalutano e le loro pensioni avvizziscono.

domenica 9 maggio 2010

Faccia a faccia a pranzo tra David Rockefeller e il Sovereign Independent in occasione di un meeting della commissione trilaterale

Per chi non lo sapesse David Rockefeller è il più infame dei banchieri che hanno cospirato contro di noi e hanno pianificato il disastro economico cui stiamo assistendo.
Questo verme è a capo del gruppo Bilderberg, formato da potenti che si riuniscono in segreto fin dal 1954 per decidere le politiche mondiali.
A esso si deve la nascita dell'Unione Europea e altri tentativi di formare superstati quali l'Unione Africana, l'Unione del Pacifico e l'Unione del Nord America.
L'obiettivo finale è la creazione di un governo mondiale gestito da banche e multinazionali con sotto una popolazione schiava.
Non si tratta di teoria della cospirazione, quanto affermato è provato da un numero enorme di documenti, dichiarazioni di capi di governo e gente che conta nel mondo dell'Economia e della Finanza.


Prisonplanet.com
10 maggio 2010

Alle 12 e un quarto circa del 9 maggio 2010, due inviati del giornale Irlandese Sovereign Independent sono entrati all'hotel Four Season di Dublino, in Irlanda, dove si teneva il meeting della commissione trilaterale, e hanno affrontato David Rockefeller al tavolo da pranzo.

"Senza dare nell'occhio siamo entrati nella reception dell'hotel e abbiamo percorso il corridoio tra l'ingresso e l'area pranzo alle sue spalle, quindi ci siamo seduti e abbiamo ordinato un caffè.

Proprio dietro di noi c'era un tavolo apparecchito per 6 persone.

Avevamo con noi delle copie del giornale che pensavamo di consegnare a Henry Kissinger e David Rockefeller, quando con grande sorpresa vedo la guardia del corpo di Rockefeller venire verso di me.

Ho fatto finta di niente mentre osservavo David Rockefeller passare oltre il nostro tavolo facendosi precedere dal suo tirapiedi. Si siede proprio al tavolo dietro al nostro.

Decidiamo immediatamente che non potevamo sprecare questa opportunità con il diavolo appollaiato a pochi metri da noi e, sorprendentemente, vediamo che la guardia del corpo lascia la stanza.

Dopo aver fatto un paio di respiri profondi ci siamo alzati, ci siamo messi davanti a David Rockefeller e ai suoi ospiti e abbiamo detto quanto segue: "Mr. Rockefeller, il suo Nuovo Ordine Mondiale ha i giorni contati. Non siamo vostri schiavi; non siamo vostri schiavi".



Sulla sala è calato un silenzio glaciale mentre le nostre parole echeggiavano fino alla reception e un'espressione di shock era dipinta sul volto degli ospiti di Rockefeller, come si può osservare nel video. Rockefeller era visibilmente scioccato, così mi sono avvicinato a lui e ho appoggiato una copia del Sovereign Independent sul tavolo facendo attenzione a non toccarlo in alcun modo e a non disturbare i suoi ospiti.

Poi ce ne siamo andati con calma e abbiamo incrociato il guardaspalle che, senza sapere del nostro intervento, si dirigeva verso Rockefeller.

Abbiamo percorso i circa 40 metri lungo il viale davanti all'entrata principale, ci siamo lasciati le guardie alle spalle e siamo giunti in strada.

Sfortunatamente, per timore che ci sequestrassero i telefonini mentre filmavamo, il video è un po tremolante e Rockefeller si vede solo alla fine, poco distintamente, anche se chi lo conosce lo individuerà senz'altro. Si trova all'estrema sinistra negli ultimi fotogrammi.

Ci trovavamo lì dal giorno precedente assieme a Jim Tucker (noto giornalista investigativo) per protestare pacificamente fuori dai cancelli assieme ad altri gruppi di persone ed era andato tutto a meraviglia. Avevamo consegnato centinaia di copie del giornale alla gente che passava ed era curiosa di sapere cosa stesse succedendo.

C'è stato anche il tentativo di arrestare Henry Kissinger sulla base di un mandato di arresto rilasciato dalle autorità Spagnole che risulta essere ancora valido. Questa prova e stata fornita agli agenti in servizio che ne hanno preso visione e l'hanno messa agli atti. Questa questione è tutt'ora aperta e collegata alla visita della delegazione Spagnola fissata per questa mattina di lunedì 10 maggio presso l'ambasciata di Dublino.

Neil Foster & Dave Derby,

The Sovereign Independent

sabato 8 maggio 2010

La polizia di Londra mette avvisi che diffidano dall'accedere a materiale "Estremista"

Rischio di denunce penali per chi visiona materiale "inappropriato"

Steve Watson
Prisonplanet.com
Mercoledì 5 maggio 2010

Nei pub di Londra sono apparsi avvisi della polizia che minacciano denuncia penale per chi accede a materiale "estremista", "offensivo" o "inappropriato".

Questi avvisi, in cui è scritto che i proprietari dei locali collaborano attivamente con la polizia metropolitana, hanno sollevato polemiche a causa della loro vaghezza e dubbi sulla loro leggittimità.

"Scaricare o accedere a certo materiale può costituire un reato", dichiara l'avviso su sfondo rosa (vedi figura quì sotto).

I commenti pubblicati su flickr e sul famoso sito web Boing Boing, mettono in evidenza che la reale minaccia deriva alla democrazia:

"Offensivo" e secondo quale criterio? E' inclusa anche la satira o scherzare sulle religioni? Inoltre dal momento che è già incluso il termine "pornografico", cosa significa "inappropriato"? Un termine tanto soggettivo da risultare non interpretabile.

Non solo illegale, nota, ma "offensivo" o "inappropriato". Offensivo per chi, inappropriato per cosa? E' il genere di cose che ti aspetteresti in Cina.

Tanto vale che mettano un cartello con su scritto: "Ci riserviamo il diritto di interromperti la connessione quando ne abbiamo voglia".

Chi controlla le email per il materiale "inappropriato", il garante della privacy? Su quale base il materiale è ritenuto "inappropriato"? E secondo quale legge? Mi sento angosciato ogni settimana di più, man mano che si scivola in uno stato di polizia.

C'è un problema di legalità quì, da quando e secondo quale legge è stata data l'autorità alla polizia di impedire l'accesso a immagini violente o pornografiche tranne che nei casi in cui sia effettivamente illegale, cosa che di solito non è.

E poi, su quale base legale costringono i pub , mediante persuasione o minacce ("Non ti rifiuterai di collaborare con noi, vero sig. proprietario del locale?") a imporre una limitazione del genere?

Penso che sarebbe meglio che i clienti chiedessero copia delle pagine visitate, tanto per stare tranquilli.

Non mi piace la poca chiarezza dell'ultima frase: scaricare certo tipo di materiale potrebbe essere considerato illegale... però non dicono che materiale è. Infrangere alcune leggi potrebbe essere contro la legge! E' così! Sei avvertito!

"Estremista" mi suona come la Magna Carta. O la nostra carta dei diritti. Che spasso vivere sotto il tacco.

Guarda, spero di avere sempre un piedipiatti dietro, giusto per essere sicuro di non scaricare nulla di inappropriato od offensivo.

Avranno una lista, no? Se mi fermano prima che possa leggere qualcosa di sbagliato, non sarò incriminato, giusto? Voglio essere sicuro, però.

Fare l'upload, accedere, trasmettere o conservare... ma sarebbe legale se portassi il mio computer e guardassi da lì della roba inconveniente? In questo caso, non userei i computer pubblici, quindi sarei a posto, no? Devo esserne sicuro, però.

Sono contento che i Londinesi siano liberi di pensare quello che loro vogliono fargli pensare.

Vi avevamo già informato, tempo fa, del tentativo di filtrare e bloccare ogni genere di sito web a carattere politico, incluso Prisonplanet.com, negli spazi pubblici del Regno Unito e degli USA.

Questa inquietante censura a tutto campo fa parte di un piano che usa dei buoni motivi, ad esempio perseguire la pedofilia, per porre restrizioni e controllare tutta la rete.

venerdì 7 maggio 2010

Incolpata la gente che si oppone al piano di austerità varato dall'FMI per le vittime dell'incendio appiccato ad una banca

Kurt Nimmo
Infowars.com
5 maggio 2010














Come fare per screditare la crescente opposizione al piano di austerità Greco? Semplice, ammazzando un po di gente. E' ciò che sembra sia successo oggi in Grecia.

Una delle vittime dell'incendio ad Atene.

"Tre persone, fra cui una donna incinta, sono rimaste vittima mercoledì di alcune bombe incendiarie lanciate contro una banca di Atene durante le proteste contro le misure di austerità promesse dal governo", riporta la Reuters.

"La polizia riporta che due donne ed un uomo, trai 30 e i 40 anni, dipendenti di una filiale della banca Marfin sono morte soffocate dal fumo sprigionatosi dalle Molotov lanciate dai manifestanti alle finestre di un edificio commerciale in Stadiou Avenue.

Nel 2008, a seguito dell'omicidio del quindicenne Alexandros Grigoropoulos da parte della polizia Greca , gli "anarchici" lanciarono alcune bombe incendiarie contro i poliziotti. Questo video, fatto circolare poco dopo l'incidente in Grecia, dimostra in manieta schiacciante che alcuni poliziotti sotto copertura istigavano alla violenza.

Nessuna sorpresa che Youtube abbia relegato il video nell'oblio per violazione dei termini del servizio (tradotto: per aver mostrato la verità).

Negli ultimi anni è stato dimostrato che molti degli anarchici che ostacolavano marce di protesta pacifica e arrecavano danno, erano in realtà agenti di polizia provocatori.

Dal G-20 a Pittsburgh al summit della SPP a Montebello, questi poliziotti provocatori sono stati regolarmente individuati.

Anche la polizia londinese ha utilizzato agenti sotto copertura per fare un po di baccano durante una visita di Bush nel 2008 .





La Associated Press è convinta che queste morti basteranno a rivolgere l'opinione pubblica contro le crescenti manifestazioni di protesta che si oppongono con ferocia agli sforzi fatti da Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale per abbassare drasticamente il livello di vita dei Greci.

"Anche se le manifestazioni di protesta violente sono comuni in Grecia, si tratta solitamente di episodi isolati che consistono in scontri tra giovani anarchici e polizia e che raramente portano a conseguenze gravi. Queste morti hanno scioccato il pubblico e potrebbero pesare sulle future manifestazioni."

La CIA assieme alla NATO e in combutta con la P2 e fascisti Italiani , avevano già tentato di rivolgere la gente contro le riforme politiche dell'epoca, inscenando falsi eventi.

L'Operazione Gladio ha portato all'assassinio del Premier Italiano nel 1978 e alla bomba della stazione di Bologna nel 1980.

"La ragion d'essere di Gladio era abbastanza semplice", ha spiegato il militante neo-fascista Vincenzo Vinciguerra . "Si doveva spaventare la gente affinchè chiedesse allo stato maggiore sicurezza. E' questa la logica politica che sta dietro a tutti gli omicidi e gli attentati di quegli anni, che rimangono impuniti perchè lo stato non può condannare se stesso nè può riconoscersi responsabile di ciò che è successo."

Non è che anche in questo caso il governo Greco è responsabile per l'attacco mortale alla Marfin di Atene?

Facciamo un pò i conti, chi ne trarrebbe vantaggio? Di certo non la popolazione Greca che protesta. Solo il governo Greco in combutta con le grandi banche d'affari, il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione Europea si avvantaggerebbero uccidendo alcuni impiegati di banca e accollando la colpa a chi protesta.

Per altre notizie (in lingua Inglese) che aprono gli occhi su cosa sta veramente succedendo, prego visita www.prisonplanet.com oppure ascolta Alex Jones su www.prisonplanet.tv.

giovedì 6 maggio 2010

Come può funzionare l'economia americana quando i politici e le grandi banche fanno milioni di dollari scommettendo contro gli USA?

The Economic Collapse

5 Maggio, 2010

La maggior parte del mondo pensa che l'America sia una grande macchina economica "capitalista", ma la verità è che il sistema finanziario statunitense al momento attuale è praticamente una sala scommesse.

E in effetti da parecchi anni a questa parte sono stati fatti un sacco di soldi facili in questa sala scommesse, da parte dei nostri politici e dai grandi protagonisti del sistema finanziario di Wall Street.

E come hanno fatto questi soldi? Puntando contro l'America.

Scommettendo che l'America sarebbe andata male, alcuni potenti sono diventati schifosamente ricchi. Hanno fatto letteralmente miliardi di dollari negli ultimi 5 anni semplicemente scommettendo che il mercato immobiliare americano sarebbe andato a rotoli.

Ma tutti questi "speculatori", questi "scommettitori", sono davvero necessari all'economia Americana? Come può funzionare l'economia americana se le grandi banche e così tanti politici scommettono contro?

Vediamo per un momento chi è che scommette contro l'America.

*Un indagine condotta dal Wall Street Journal ha evidenziato che 13 membri del congresso con le loro mogli si davano da fare vendendo allo scoperto durante la crisi economica del 2008.

*Un individuo che risponde al nome di Jeff Greene ha fatto centinaia di milioni di dollari durante il collasso del mercato immobiliare scommettendo contro il mercato immobiliare residenziale. E adesso vuole usare quei soldi per farsi eleggere al Senato della Florida.

*Goldman Sachs ha scommesso apertamente e spudoratamente contro i suoi stessi clienti quando il mercato iniziò ad implodere nel 2007 e 2008, e in questo modo ha fatto soldi a palate.

*John Paulson (con il supporto di Goldman Sachs) è rapidamente diventato uno degli uomini più ricchi degli Stati Uniti scommettendo contro l'America. Fare implodere il mercato immobiliare ha permesso alla sua azienda, Paulson & Co., di guadagnare 15 miliardi di dollari nel 2007. John Paulson da solo ha guadagnato approssimativamente 4 miliardi di dollari in quell'anno.

*Il leggendario finanziere Warren Buffett ha detto sabato che lui è pessimista riguardo alla capacità delle valute di ritenere il loro valore nel tempo a causa del gigantesco debito registrato nei paesi europei quando è scoppiata la crisi.

*La Federal Reserve possiede derivati che beneficiano del debito delle scuole della Florida e di quello degli stati del Nevada e della California. Quindi la Federal Reserve trarrebbe un profitto se qualcuno di questi stati fallisse.

*JPMorgan Chase, Bank Of America e Citigroup stanno offrendo "Derivati sul debito dei municipi" che permetterebbero agli investitori di fare dei bei soldi se le città e gli stati americani fallissero.

Una cosa è guadagnare da un investimento in maniera legale. E' tutt'altra cosa che le più grandi istituzioni finanziarie degli Stati Uniti traggano profitto dal collasso degli Stati Uniti.

Vedete, chi scommette pesantemente contro l'economia degli Stati Uniti è incentivato a fare in modo che tali scommesse producano un guadagno. Quindi chi ha il controllo, non arriverà prima o poi al punto in cui decide di dare una bella "spintarella" nella direzione sbagliata all'economia USA, così che vinca la scommessa?

La realtà è che abbiamo creato un contesto finanziario dove temere le regole. Per esempio, pochissimi negli Stati Uniti possono fare fronte ai mutui, quindi deve accollarseli il governo.

Secondo Inside Mortgage Finance, vari enti governativi negli Stati Uniti si sono sobbarcati il 96,5% di tutti i mutui nel primo quadrimestre del 2010. Non era superiore al 90% nel 2009.

Dovremmo proprio ripensare un sistema finanziario dove pochi individui fanno soldi a palate quando le cose vanno male.

Sicuramente quei pochi staranno sorridendo alle banche, ma tutta l'America ne sta ricavando un danno.

Si osservi il grafico seguente. Il reddito procapite degli Stati Uniti non ha mai registrato una flessione così pronunciata in tempi moderni…













Tutti questi problemi economici hanno provocato un declino drammatico nelle entrate del govetno Americano, mentre allo stesso tempo le spese sono schizzate alle stelle...













Man mano che l'economia Statunitense si aggrava, il debito va selvaggiamente fuori controllo.

Nel 1980 il debito nazionale americano era approssimativamente di 1 trilione di dollari. Oggi è in rapida accelerazione e sta per superare i 12 trilioni di dollari puntando verso i 13...
















La verità è che gli imponenti debiti accumulati non solo dagli Stati Uniti, ma anche dagli altri stati nel mondo, sono qualcosa di non sostenibile.

Infatti Warren Buffett ha recentemente fatto un appunto importante facendo notare quanto sarà doloroso quando la pacchia del debito finirà...

"Il modo in cui il mondo verrà fuori dal rifinanziamento del debito sarà qualcosa di doloroso cui assistere."

In effetti, ci sono nazioni che sono inguaiate nei debiti peggio che gli Stati Uniti.

L'indebitamento lordo del Giappone ha raggiunto il 201% del PIL e l'unico modo per il governo di evitare la bancarotta è chiedendo un altro prestito.

Per la verità questo gioco non potrà durare ancora a lungo.

Non è mai successo in passato che così tante nazioni accumulassero debiti così rapidamente.

Quando la bolla del debito nazionale scoppierà, sarà un vero disastro e ci sarà un repentino effetto domino.

Ma una cosa è certa: quando avverrà, avremo della gente pronta a scommettere dei soldi sul tracollo finanziario degli altri.