giovedì 6 maggio 2010

Come può funzionare l'economia americana quando i politici e le grandi banche fanno milioni di dollari scommettendo contro gli USA?

The Economic Collapse

5 Maggio, 2010

La maggior parte del mondo pensa che l'America sia una grande macchina economica "capitalista", ma la verità è che il sistema finanziario statunitense al momento attuale è praticamente una sala scommesse.

E in effetti da parecchi anni a questa parte sono stati fatti un sacco di soldi facili in questa sala scommesse, da parte dei nostri politici e dai grandi protagonisti del sistema finanziario di Wall Street.

E come hanno fatto questi soldi? Puntando contro l'America.

Scommettendo che l'America sarebbe andata male, alcuni potenti sono diventati schifosamente ricchi. Hanno fatto letteralmente miliardi di dollari negli ultimi 5 anni semplicemente scommettendo che il mercato immobiliare americano sarebbe andato a rotoli.

Ma tutti questi "speculatori", questi "scommettitori", sono davvero necessari all'economia Americana? Come può funzionare l'economia americana se le grandi banche e così tanti politici scommettono contro?

Vediamo per un momento chi è che scommette contro l'America.

*Un indagine condotta dal Wall Street Journal ha evidenziato che 13 membri del congresso con le loro mogli si davano da fare vendendo allo scoperto durante la crisi economica del 2008.

*Un individuo che risponde al nome di Jeff Greene ha fatto centinaia di milioni di dollari durante il collasso del mercato immobiliare scommettendo contro il mercato immobiliare residenziale. E adesso vuole usare quei soldi per farsi eleggere al Senato della Florida.

*Goldman Sachs ha scommesso apertamente e spudoratamente contro i suoi stessi clienti quando il mercato iniziò ad implodere nel 2007 e 2008, e in questo modo ha fatto soldi a palate.

*John Paulson (con il supporto di Goldman Sachs) è rapidamente diventato uno degli uomini più ricchi degli Stati Uniti scommettendo contro l'America. Fare implodere il mercato immobiliare ha permesso alla sua azienda, Paulson & Co., di guadagnare 15 miliardi di dollari nel 2007. John Paulson da solo ha guadagnato approssimativamente 4 miliardi di dollari in quell'anno.

*Il leggendario finanziere Warren Buffett ha detto sabato che lui è pessimista riguardo alla capacità delle valute di ritenere il loro valore nel tempo a causa del gigantesco debito registrato nei paesi europei quando è scoppiata la crisi.

*La Federal Reserve possiede derivati che beneficiano del debito delle scuole della Florida e di quello degli stati del Nevada e della California. Quindi la Federal Reserve trarrebbe un profitto se qualcuno di questi stati fallisse.

*JPMorgan Chase, Bank Of America e Citigroup stanno offrendo "Derivati sul debito dei municipi" che permetterebbero agli investitori di fare dei bei soldi se le città e gli stati americani fallissero.

Una cosa è guadagnare da un investimento in maniera legale. E' tutt'altra cosa che le più grandi istituzioni finanziarie degli Stati Uniti traggano profitto dal collasso degli Stati Uniti.

Vedete, chi scommette pesantemente contro l'economia degli Stati Uniti è incentivato a fare in modo che tali scommesse producano un guadagno. Quindi chi ha il controllo, non arriverà prima o poi al punto in cui decide di dare una bella "spintarella" nella direzione sbagliata all'economia USA, così che vinca la scommessa?

La realtà è che abbiamo creato un contesto finanziario dove temere le regole. Per esempio, pochissimi negli Stati Uniti possono fare fronte ai mutui, quindi deve accollarseli il governo.

Secondo Inside Mortgage Finance, vari enti governativi negli Stati Uniti si sono sobbarcati il 96,5% di tutti i mutui nel primo quadrimestre del 2010. Non era superiore al 90% nel 2009.

Dovremmo proprio ripensare un sistema finanziario dove pochi individui fanno soldi a palate quando le cose vanno male.

Sicuramente quei pochi staranno sorridendo alle banche, ma tutta l'America ne sta ricavando un danno.

Si osservi il grafico seguente. Il reddito procapite degli Stati Uniti non ha mai registrato una flessione così pronunciata in tempi moderni…













Tutti questi problemi economici hanno provocato un declino drammatico nelle entrate del govetno Americano, mentre allo stesso tempo le spese sono schizzate alle stelle...













Man mano che l'economia Statunitense si aggrava, il debito va selvaggiamente fuori controllo.

Nel 1980 il debito nazionale americano era approssimativamente di 1 trilione di dollari. Oggi è in rapida accelerazione e sta per superare i 12 trilioni di dollari puntando verso i 13...
















La verità è che gli imponenti debiti accumulati non solo dagli Stati Uniti, ma anche dagli altri stati nel mondo, sono qualcosa di non sostenibile.

Infatti Warren Buffett ha recentemente fatto un appunto importante facendo notare quanto sarà doloroso quando la pacchia del debito finirà...

"Il modo in cui il mondo verrà fuori dal rifinanziamento del debito sarà qualcosa di doloroso cui assistere."

In effetti, ci sono nazioni che sono inguaiate nei debiti peggio che gli Stati Uniti.

L'indebitamento lordo del Giappone ha raggiunto il 201% del PIL e l'unico modo per il governo di evitare la bancarotta è chiedendo un altro prestito.

Per la verità questo gioco non potrà durare ancora a lungo.

Non è mai successo in passato che così tante nazioni accumulassero debiti così rapidamente.

Quando la bolla del debito nazionale scoppierà, sarà un vero disastro e ci sarà un repentino effetto domino.

Ma una cosa è certa: quando avverrà, avremo della gente pronta a scommettere dei soldi sul tracollo finanziario degli altri.

Nessun commento:

Posta un commento