Paul Joseph WatsonPrison Planet.com
Lunedì 10 maggio 2010
I contribuenti Americani sono stati nuovamente derubati di centinaia di miliardi di dollari sotto forma di aiuti che andranno perlopiù direttamente nelle casse di banche europee e in aggiunta al programma della Federal Reserve di mandare dollari in Europa, in una mossa che rappresenta poco più di un tentativo disperato per salvare l'euro e riscattare la credibilità della governance economica mondiale.
"La Federal Reserve ha avviato domenica sera un programma per trasferire dollari in Europa con l'intenzione di evitare che la crisi finanziaria si allarghi a tutto il continente", riporta la Associated Press.
"La mossa della Fed ripresenta il programma messo in piedi durante la crisi finanziaria globale del 2008, quando dollari venivano inviati oltreoceano attraverso banche centrali estere. A loro volta, queste banche centrali prestano soldi alle altre banche del paese di appartenenza che ne facevano richiesta, così impedendo che la crisi si propaghasse."
Come riportato l'ultima volta che questo programma è stato attuato, la Federal Reserve ha rifiutato di dire a quali banche estere era stato dato l'equivalente di 500 miliardi di dollari in derivati creditizi.
Questa operazione è incostituzionale ai sensi dell'Articolo 1 della Costituzione Americana che recita: "Alcun denaro deve essere sottratto al tesoro, tranne nei casi previsti di legge."
In aggiunta alla riedizione del programma dei derivati creditizi, la quota dell'FMI per un pacchetto separato di aiuti all'Europa ammonta a circa 287 miliardi di dollari. Dal momento che i contribuenti Americani finanziano circa il 20% del Fondo Monetario Internazionale, saranno loro a dover cacciare fuori qualcosa come 57 miliardi di dollari che finiranno per la maggior parte direttamente nella pancia di banche Francesi e Tedesche, per non parlare di ulteriori miliardi trasferiti attraverso il programma dei derivati creditizi targato Fed.
"I politici tutti applaudono all'ultimo saccheggio della classe media Americana, proprio come se il comunismo fosse la nuova ideologia globale", scrive Tyler Durden.
"Siamo ai confini della realtà. E chi sono i beneficiari della generosità dei contribuenti? SocGen, AXA, Dexia, CA, e altri gruppi bancari Francesi e Tedeschi".
Ma gli Americani non sono i soli ad essere stati depredati per salvare la facciata instabile della moneta unica Europea. I contribuenti Britannici saranno costretti a far fronte con circa 10 miliardi di sterline sul totale del pacchetto aiuti FMI.
E tutto questo per cosa? Le ragioni principali degli aiuti sono due: salvare la fiducia a caro prezzp nella moneta unica europea dei globalisti, propinata ai cittadini Europei contro la loro volontà fin dal suo esordio e sostenere la bolgia del mercato azionario.
Nessuna di queste ragioni reca benefici ai cittadini della classe media e tuttavia sono essi a pagare con risparmi svalutati, pensioni andate in fumo e in presenza di un sistema debole con servizi pubblici insufficienti di cui ci si è dimenticati tra una corsa e l'altra per salvare le banche.
La credibilità per imporre un governo economico planetario gestito dalla Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) fondata dai nazisti , è legata alla fiducia nell'euro. Se l'euro crollasse e cessasse di esistere, cosa che i massimi esperti economici pensano succederà prima o poi, allora l'intera ragion d'essere della pianificazione economica centralizzata nell'ottica di un governo mondiale, verrebbe del tutto screditata.
I globalisti devono salvare l'euro se vogliono portare avanti futuri piani per la creazione di una moneta unica che dovrebbe sostituire il dollaro all'interno dell'Unione Del Nord America .
Quando il dollaro affondava a valori allarmanti contro le altre valute poco più di due anni fa, non si è vista tanta agitazione da parte dell'elite come questa volta con l'euro. Il motivo è che la sopravvivenza del dollaro non è funzionale alla struttura di governance economica che hanno messo in piedi loro. Fosse per l'elite il dollaro potrebbe anche bruciare e scomparire, ma è invece imperativo salvare l'euro dal suo destino.
Sembra proprio che il caos Greco sia stato deliberatamente provocato e amplificato per giustificare un ri-allineamento e la concentrazione dell'intero sistema finanziario in poche mani (quelle dei globalisti).
Il blog The Economic Collapse riporta oggi :"Potrebbe la Grecia mandare a fondo l'intera economia mondiale? Improbabile. La verità è che si potrebbe eliminare la Grecia dal panorama economico mondiale oggi stesso e se ne accorgerebbero in pochi. L'economia Greca ammonta al 2% di quella statunitense e incamera meno dello 0,1% delle esportazioni USA. Tuttavia ci fanno credere che improvvisamente la Grecia costituisce l'epicentro della crisi finanziaria che potrebbe mandere in malora tutto. Non sarà che la crisi del debito Greco è stata amplificata e manipolata? Non sarà che la crisi del debito Greco rappresenta l'ennesimo esempio del paradigma "problema, reazione, soluzione" già messo in atto tante volte dall'elite ?"
"Attualmente quasi tutti i governi occidentali sono caratterizzati da economie basate sul debito che vanno avanti grazie a valute cartacee inflazionate. L'elite di banchieri internazionali è riuscita però ad andare oltre, creando soldi dal nulla e prestandoli alle nazioni. L'interesse su questo prestito è il cardine primario attraverso cui le ricchezze vengono lentamente trasferite nelle mani dei super-ricchi. Quando l'interesse diventa insostenibile per un particolare stato, viene concesso un ulteriore prestito così che possa restare a galla. E' la trappola del debito studiata perchè continui all'infinito. Anche le nazioni più potenti del mondo ne sono rimaste vittima. La maggior parte delle persone resta sbalordita quando apprende come sia matematicamente impossibile ripagare il debito nazionale degli Stati Uniti. Ma gli Stati Uniti sono lungi dall'essere soli. Quasi tutte le più grandi nazioni del mondo sono sulla stessa barca."
E' orribilmente ironico che l'euro, la governance economica mondiale e l'intero progetto Europa vengano imposti con la scusa che centralizzazione significa stabilità, e oggi ci vengono a dire che il caos Greco è contagioso e potrebbe propagarsi a Spagna, Portogallo e Italia a meno che i contribuenti non accettino di farsi rapinare nuovamente per centinaia di miliardi.
Si è visto nei fatti che la concentrazione delle economie sotto la bandiera dell'Unione Europea e dell'euro favorisce la trasmissione delle crisi economiche. Dato che praticamente tutti i paesi di un singolo continente hanno una moneta comune, essi si infettano l'uno con l'altro come se si trattasse di una malattia. Ciò viene abitualmente sfruttato come pretesto per derubare i contribuenti i cui standard di vita si abbassano man mano che la valute si svalutano e le loro pensioni avvizziscono.
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