sabato 8 maggio 2010

La polizia di Londra mette avvisi che diffidano dall'accedere a materiale "Estremista"

Rischio di denunce penali per chi visiona materiale "inappropriato"

Steve Watson
Prisonplanet.com
Mercoledì 5 maggio 2010

Nei pub di Londra sono apparsi avvisi della polizia che minacciano denuncia penale per chi accede a materiale "estremista", "offensivo" o "inappropriato".

Questi avvisi, in cui è scritto che i proprietari dei locali collaborano attivamente con la polizia metropolitana, hanno sollevato polemiche a causa della loro vaghezza e dubbi sulla loro leggittimità.

"Scaricare o accedere a certo materiale può costituire un reato", dichiara l'avviso su sfondo rosa (vedi figura quì sotto).

I commenti pubblicati su flickr e sul famoso sito web Boing Boing, mettono in evidenza che la reale minaccia deriva alla democrazia:

"Offensivo" e secondo quale criterio? E' inclusa anche la satira o scherzare sulle religioni? Inoltre dal momento che è già incluso il termine "pornografico", cosa significa "inappropriato"? Un termine tanto soggettivo da risultare non interpretabile.

Non solo illegale, nota, ma "offensivo" o "inappropriato". Offensivo per chi, inappropriato per cosa? E' il genere di cose che ti aspetteresti in Cina.

Tanto vale che mettano un cartello con su scritto: "Ci riserviamo il diritto di interromperti la connessione quando ne abbiamo voglia".

Chi controlla le email per il materiale "inappropriato", il garante della privacy? Su quale base il materiale è ritenuto "inappropriato"? E secondo quale legge? Mi sento angosciato ogni settimana di più, man mano che si scivola in uno stato di polizia.

C'è un problema di legalità quì, da quando e secondo quale legge è stata data l'autorità alla polizia di impedire l'accesso a immagini violente o pornografiche tranne che nei casi in cui sia effettivamente illegale, cosa che di solito non è.

E poi, su quale base legale costringono i pub , mediante persuasione o minacce ("Non ti rifiuterai di collaborare con noi, vero sig. proprietario del locale?") a imporre una limitazione del genere?

Penso che sarebbe meglio che i clienti chiedessero copia delle pagine visitate, tanto per stare tranquilli.

Non mi piace la poca chiarezza dell'ultima frase: scaricare certo tipo di materiale potrebbe essere considerato illegale... però non dicono che materiale è. Infrangere alcune leggi potrebbe essere contro la legge! E' così! Sei avvertito!

"Estremista" mi suona come la Magna Carta. O la nostra carta dei diritti. Che spasso vivere sotto il tacco.

Guarda, spero di avere sempre un piedipiatti dietro, giusto per essere sicuro di non scaricare nulla di inappropriato od offensivo.

Avranno una lista, no? Se mi fermano prima che possa leggere qualcosa di sbagliato, non sarò incriminato, giusto? Voglio essere sicuro, però.

Fare l'upload, accedere, trasmettere o conservare... ma sarebbe legale se portassi il mio computer e guardassi da lì della roba inconveniente? In questo caso, non userei i computer pubblici, quindi sarei a posto, no? Devo esserne sicuro, però.

Sono contento che i Londinesi siano liberi di pensare quello che loro vogliono fargli pensare.

Vi avevamo già informato, tempo fa, del tentativo di filtrare e bloccare ogni genere di sito web a carattere politico, incluso Prisonplanet.com, negli spazi pubblici del Regno Unito e degli USA.

Questa inquietante censura a tutto campo fa parte di un piano che usa dei buoni motivi, ad esempio perseguire la pedofilia, per porre restrizioni e controllare tutta la rete.

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